Il Progetto SM, primo progetto pubblico nazionale di ricerca sulla SM – così inizia la collaborazione tra ISS e AISM – AISM

La sua storia

La collaborazione tra AISM e l’Istituto Superiore di Sanità nacque nel 1995, quando fu approvato dal Ministero della Sanità il finanziamento al “Progetto Sclerosi Multipla”, primo progetto pubblico nazionale di ricerca sulla sclerosi multipla.
Erano gli anni in cui l’attività di ricerca sulla malattia era in fermento. La malattia “misteriosa” stava diventando protagonista di molti studi e indagini scientifiche, stava dando risposte importanti, portando i primi risultati terapeutici a disposizione delle persone: anche allora, quale principale finanziatore della ricerca, l’impegno di AISM, era strategicamente importante.

1995-2000 Il Progetto Sclerosi Multipla ricevette un finanziamento di 8 miliardi di lire e durò 4 anni; coinvolse 72 gruppi di ricerca attraverso due bandi nazionali diffusi su tutto il territorio. Il progetto, coordinato dal professor Giulio Levi, aveva lo scopo di indagare sia i meccanismi della malattia, sia gli aspetti clinici, epidemiologici assistenziali per la SM. Fu un progetto innovativo, che permise di raccogliere diversi gruppi di ricerca di alto valore scientifico. Il progetto ebbe un’alta produttività dando luogo a 265 pubblicazioni su riviste internazionali qualificate.
L’intento del progetto era promuovere indagini sperimentali e cliniche in grado approfondire le conoscenze sulla sclerosi multipla da trasferire al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), dall’altro rendere disponibili protocolli diagnostici terapeutici e riabilitativi validati da applicare alle varie fasi della malattia.

AISM con la sua Fondazione (FISM) ha continuato a finanziare dal 2001 ad oggi i ricercatori dell’ISS: 20 progetti coordinati da ricercatori dell’ISS e 4 borse di addestramento per un importo complessivo di 1,7 milioni di euro. I progetti finanziati da FISM presso l’Istituto Superiore di Sanità hanno affrontato principalmente lo studio dei meccanismi della malattia (in particolare lo studio del ruolo dei linfociti B, del virus di Epstein-Barr e dell’immunità antivirale, mediatori del danno cerebrale) e l’identificazione di nuovi bersagli per le terapie neuroprotettive e rimielinizzanti.

Negli ultimi 15 anni l’ISS ha coordinato numerosi progetti di ricerca multicentrici sulla sclerosi multipla finanziati dal Ministero della Salute (4 Milioni di Euro) e dalla Comunità Europea (11.4 Milioni di Euro).

Il ruolo di AISM e della sua fondazione FISM

AISM quest’anno celebra i suoi 50 anni (FISM nacque nel 1998) e ricorda il proprio ruolo di promotore e finanziatore nonché nell’indirizzare la ricerca sulla SM.
AISM partecipò al coordinamento a livello nazionale del “Progetto Sclerosi Multipla”, in quanto Associazione di pazienti e ente principale finaziatore della ricerca sulla SM all’epoca con un riconosciuto ruolo di eccellenza nel campo della ricerca sulla SM,
AISM fu il primo ente italiano ad introdurre la peer review nel 1986: l’Associazione era impegnata a finanziare in maniera rigorosa solo quei progetti scientifici valutati di grande valore da un gruppo di referee, membri di Commissione scientifica Internazionale.
Nel 2000 attraverso il bando FISM furono quasi 90 i progetti di ricerca che richiedevano di essere finanziati. Era di 2 miliardi di lire, il fondo stanziato per la ricerca, da AISM e FISM; sempre in quegli anni ha inizio il suo ruolo di principale coordinatore di progetti nazionali e internazionali sulla malattia anche nell’ambito socio – assistenziale (costi sociali, ricerca socio-sanitaria, riabilitazione). Inoltre, per impegno di AISM e della sua Fondazione, in quei anni, sia a Milano, presso l’Ospedale San Raffaele, sia al San Martino di Genova, erano nati i Centri di risonanza magnetica per la ricerca a cui negli anni a seguire (2007) si è aggiunto anche Il Centro di ricerca in Alti Studi di Risonanza Magnetica presso la Seconda Università di Napoli. Erono gli anni in cui fu creata la Banca del DNA, (centralizzata in due depositi, nel Dipartimento di Neurologia dell’Università di Firenze e nel Centro SM di Cagliari). Già da allora AISM era impegnata anche nella formazione di giovani ricercatori dedicati alla sclerosi multipla. La scuola AISM è oggi fiore all’occhiello della ricerca italiana e mondiale sulla SM. Sono 409 i ricercatori finanziati da AISM dal 1987 ad oggi, il 76% dei quali continua a fare ricerca sulla sclerosi multipla.

I progetti di ricerca attivi nel 2018 finanziati da FISM sia attraverso il Bando ( 2012-2017) che tramiti programmi speciali sono 113 per un investimento totale di circa 15 milioni di euro.

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